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Dispensa Paesana Dal territorio, per la comunità Gruppo WhatsApp

Riserva dei Monti Cervia e Navegna · Alta Valle del Turano

Dispensa Paesanala spesa che resta tra i paesi

Ci si mette d'accordo, si prenota da chi produce qui a due passi e si ritira tutti nello stesso pomeriggio. Nessuna cassa comune, nessun ricarico: si paga alla consegna, direttamente al produttore.

  • Collalto Sabino
  • Ricetto
  • San Lorenzo
  • Nespolo
  • Collegiove

Il progetto

Far incontrare chi produce e chi cerca cibo buono

La Dispensa Paesana nasce nelle terre di confine tra laghi, borghi e la Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna, per rispondere a una difficoltà concreta: qui trovare prodotti freschi e di qualità non è semplice.

D'estate i paesi si riempiono e la richiesta di cibo cresce all'improvviso. D'inverno succede il contrario: poche presenze, strade scomode, spostamenti difficili. In mezzo ci sono aziende agricole e laboratori che lavorano a pochi chilometri da casa e che spesso restano sconosciuti a chi abita qui.

Il progetto mette in contatto le due parti con lo strumento più semplice possibile: un gruppo di spesa temporaneo, ispirato ai Gruppi di Acquisto Solidale ma volutamente alleggerito. Ogni partecipante mantiene un rapporto diretto con il produttore, dall'ordine al pagamento.

C'è anche una ragione stagionale. Ad agosto molti produttori che riforniscono i mercati di Roma vedono calare la domanda, proprio mentre nei nostri paesi la popolazione raddoppia. Intercettare quella domanda qui, dove si trova, conviene a tutti.

In poche parole

  • Un gruppo di spesa per paese o per frazione, aperto a residenti e villeggianti.
  • Nessuna cassa comune e nessuna gestione collettiva del denaro.
  • Ordini raccolti con WhatsApp e moduli online, niente iscrizioni.
  • Consegne unificate in punti di ritiro concordati, con data e orario.
  • Pagamento alla consegna, direttamente al produttore, con documento fiscale.
  • Un progetto sperimentale e replicabile: altri paesi possono adottarlo così com'è.

Leggi il documento completo del progetto

Come funziona

Quattro passaggi, dall'avviso al ritiro

Ogni giro di ordini funziona sempre allo stesso modo. Non serve imparare nulla di nuovo: bastano il telefono e la puntualità al ritiro.

  1. Arriva l'avviso

    Nel gruppo WhatsApp si annuncia l'apertura degli ordini di un produttore, con il listino aggiornato e la data della consegna.

  2. Prenoti online

    Compili il modulo del produttore indicando le quantità e il paese da cui ordini. Nessun pagamento anticipato: la prenotazione serve a preparare l'ordine.

  3. Ritiri in paese

    Il produttore porta gli ordini già divisi per persona al punto di ritiro concordato, nel giorno e nell'ora stabiliti.

  4. Paghi al produttore

    Si paga alla consegna, direttamente a chi ha prodotto, che rilascia regolare scontrino o documento fiscale.

Cosa la Dispensa non è

  • Non è un negozio: il gruppo di spesa non svolge attività commerciale.
  • Non raccoglie denaro e non fa da intermediario nei pagamenti.
  • Non sostituisce le botteghe del territorio: le vuole coinvolgere.
  • Non chiede tessere, quote associative o impegni fissi.

Cosa chiede a chi partecipa

  • Rispettare le modalità e i tempi degli ordini.
  • Essere puntuali al ritiro: chi consegna arriva da lontano.
  • Pagare in modo corretto e trasparente al produttore.
  • Collaborazione e spirito di comunità, che qui contano più dei moduli.

La dispensa

I produttori del territorio

Piccole aziende agricole e laboratori che lavorano tra la valle del Turano e l'altopiano di Carsoli. Apri una scheda per conoscere la loro storia, i prodotti e il modo per prenotare.

Il progetto è aperto

Altre realtà del territorio sono già coinvolte nel progetto e apriranno le prenotazioni nei prossimi giri di ordini:

  • Azienda Agricola Marcoraniero Melani (Collegiove) — miele biologico, patate, carne di pecora
  • Panificio artigianale Valturano (Paganico Sabino) — pane e dolci cotti nel forno a legna
  • Agri Cervia (Collegiove e Collalto Sabino) — trasformati biologici di castagne e ortaggi di stagione
  • Palaterra Brew Farm (Nespolo) — birra agricola artigianale

Sei un'azienda agricola o un laboratorio di queste montagne e vuoi partecipare? Scrivi a dispensapaesana@gmail.com.

Perché farlo

Una spesa che tiene in piedi i paesi

Comprare qui non è solo una questione di freschezza. Le aziende agricole di montagna sono un presidio: tengono puliti i pascoli, curano i castagneti, presidiano strade e terreni che altrimenti tornerebbero al bosco.

Una domanda organizzata, concentrata e definita nel tempo permette a chi produce di programmare la lavorazione e le consegne, e rende sostenibile venire fin quassù. È il contrario dell'acquisto occasionale.

Sul lungo periodo il progetto può diventare uno stimolo per recuperare terreni agricoli oggi abbandonati e per far nascere nuove attività dove oggi non ce ne sono.

  • Filiera corta e trasparente

    Si conosce chi produce, come produce e quanto costa davvero il prodotto.

  • Un reddito programmabile

    Gli ordini raccolti in anticipo permettono di pianificare produzione, consegne e costi.

  • Le botteghe restano al centro

    I negozi di prossimità vengono coinvolti, non scavalcati: mantenerli è una funzione sociale.

  • Occasioni per incontrarsi

    La consegna diventa un momento di paese, in cui si impara la stagionalità direttamente da chi coltiva.

Il territorio

Dove si fa la spesa

Il progetto nasce a Collalto Sabino e nelle sue frazioni di Ricetto e San Lorenzo, insieme a Nespolo e Collegiove: paesi di confine tra Lazio e Abruzzo, affacciati sul lago del Turano e stretti tra i versanti dei Monti Cervia e Navegna.

Il modello è pensato per essere replicato. Ogni paese o frazione può avere il proprio gruppo, promosso da associazioni, parrocchie, Pro Loco o semplici gruppi di vicini, scegliendo se raccogliere gli ordini insieme o lasciare che ciascuno ordini per sé.

D'inverno si cambia passo

Quando la montagna si svuota e gli spostamenti si complicano, le consegne possono essere accorpate nei momenti in cui i paesi si ripopolano:

  • il tempo delle castagne
  • la commemorazione dei defunti
  • Natale
  • Pasqua
  • altre occasioni da concordare insieme

Domande frequenti

Quello che chiedono tutti

Bisogna iscriversi o pagare una quota?

No. Non ci sono tessere, quote né cassa comune. Basta entrare nel gruppo WhatsApp per ricevere gli avvisi e prenotare quando si vuole.

Come si paga la spesa?

Al ritiro, direttamente al produttore, che rilascia regolare scontrino o documento fiscale. Nessuno raccoglie o gestisce il denaro degli altri.

Dove si ritirano i prodotti?

In un punto di ritiro concordato in paese, con data e orario indicati insieme all'ordine. Al momento le consegne avvengono all'ex Scuola di San Lorenzo; in base al numero di prenotazioni possono essere organizzate anche a Nespolo e Collalto Sabino.

Fa concorrenza ai negozi del paese?

No. Il gruppo di spesa non svolge attività commerciale e nasce per affiancare le attività già presenti, coinvolgendole nella vendita dei prodotti locali. Mantenere aperta una bottega, quassù, è un servizio per tutti.

Posso partecipare se vengo solo d'estate?

Certo. Il progetto è nato anche per chi passa qui le vacanze: si prenota per il periodo in cui si è in paese, senza impegni per il resto dell'anno.

Sono un produttore, posso aderire?

Sì, il progetto è aperto alle aziende del territorio e delle aree montane vicine. Serve un listino aggiornato, una breve presentazione dell'azienda e la disponibilità a consegnare gli ordini già divisi per persona. Scrivi a dispensapaesana@gmail.com.

Gli avvisi passano di qui

Apertura degli ordini, listini aggiornati, date e orari delle consegne: tutto viene annunciato nel gruppo WhatsApp della Dispensa Paesana.

Entra nel gruppo